In questi versi si trovano risonanze buddiste, ma anche alcuni echi dell’antica sapienza cristiana della Croce che vibrano attraverso questa voce insieme spoglia e preziosa, semplice e articolata attraverso sottili e segreti giochi di ritmo, di suono e di senso. In particolare, costruendo parole a incastro come “Scheggepetali”, “caldubriaca”, “accantodentro”, “sovraetere” e così via, l’autrice richiama con una forza mai indulgente alle lusinghe del “bello stile”, la sostanza molteplice del reale, quella legge dell’interdipendenza dei fenomeni che è uno dei pilastri portanti della filosofia buddista.
Tutto rimanda a tutto: ciò che è fuori è dentro e viceversa; la felicità non è che un altro nome della fragilità, così come è vero il contrario; la pace si annida nel dolore accolto e abbandonato.

Così Paolo Lagazzi, scrittore e critico letterario, introduce ‘Scheggepetali’, la raccolta di poesie inedite di Michela Morgana, pubblicata da ARPANet nella collana ‘Autori Italiani’.

L’opera, presto disponibile in libreria, è già acquistabile presso l’eStore http://www.ARPABook.com (€8,00).

 

 

ISBN 978-88-7426-181-9
pp. 50, cm. 12×16,5

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